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Di poche trasparenze, false firme, serial killer e referendum – Riflessioni

Io non so se alzando di più il tiro, sparando la panzana più grossa, o peggio, l’insulto più becero, si tenta di distogliere l’attenzione da quelli che sono i problemi veri del Movimento 5 Stelle. In questa campagna referendaria ho visto una quantità di nefandezze senza precedenti. Un misto di arroganza, supponenza, meschinità e falsità. Falsificano le firme per candidarsi alle elezioni? Chissenefrega, tanto “Renzi ha paura come una scrofa ferita e voi siete i serial killer del futuro” (Grillo dixit). Guadagnano con i click dal sacro blog? Chissenefrega, tanto “Renzi manda lettere agli italiani all’estero e io non posso fare annunci dal sito di Beppe (Raggi dixit).


Da giorni penso a cosa sarebbe successo se, a falsificare quelle firme, un REATO sia chiaro, fosse stato un parlamentare del Partito Democratico. Forse la fine del mondo, l’Armageddon. Perché dovrebbe esserci un limite, ma a me sembra che non arrivi mai. Anzi, sembra che molti in questo Paese siano ben disposti a lasciar passare come sciatteria, noncuranza o scemenza tutto quello che fa il Movimento 5 Stelle. Non vi rendete conto che mettono a tacere (o provano a farlo) tutte le loro “false trasparenze”? Qualcuno ha avuto spiegazioni da parte della Sindaca Raggi perché a Roma qualche tempo fa in poco più di 24 ore cinque persone che occupavano ruoli apicali in Campidoglio e nelle municipalizzate si sono dimesse? Qualcuno ha notizie del Capo di Gabinetto che ancora deve essere nominato? Qualcuno ha capito che ruolo svolgeva Paola Muraro in Ama prima di arrivare a fare l’Assessora al Comune di Roma? Qualcuno ha capito cosa è successo a Luigi Di Maio quando ha letto le mail o credete davvero alla storia dello “scusate, non ho letto bene”? Quando il Sindaco di Parma Pizzarotti ha cominciato a pensare in autonomia e a parlare da solo è stato prima allontanato e poi espulso dal Movimento, per non parlare di tutti gli altri che sono stati cacciati per aver disobbedito al Capo.

Se metteste un po’ più della vostra indignazione per queste cose piuttosto che spalare merda sul Partito Democratico che tenta di districarsi in questa melma e prova a dare risposte e a far ripartire un Paese fermo da troppo tempo, ecco forse potremmo provare a essere un’Italia migliore. Cercare la rissa, muoversi con rabbia e rancore, quasi Renzi o un membro di questo Governo (fate voi quale, va bene uno qualsiasi) vi abbia ucciso qualcuno, porterà voi ad assumere kg di Maalox e noi tonnellate di Tantum Verde per schiarirci la gola e urlare più forte. Ma sappiate che qui c’è gente disposta a comprarsela la fabbrica del Tantum Verde per rispondere alle vostre scemenze, perché nessuno di noi vuole più essere accostato o definito “serial killer”.