Mobilità

Impossibile occuparsi dei problemi di Roma senza parlare di mobilità. Viviamo in quella che è l’ultima città d’Europa per dotazione di trasporti pubblici e la prima per utilizzo di mezzi privati: bisogna invertire questa tendenza!

Il trasporto pubblico, infatti, non rappresenta solamente uno strumento per spostare persone da una parte all’altra della Città, ma è un vero e proprio strumento d’integrazione: un quartiere non servito da linee di trasporto pubblico è un quartiere che il Comune abbandona a se stesso, con tutto il disagio che ne consegue sopratutto per i giovani e gli anziani. Il recente aumento delle tariffe significa, perciò, soprattutto in un momento di crisi economica, costringere molti Romani a trovare una soluzione alternativa al trasporto pubblico per potersi muovere in città.

- Roma intelligente: smart city e urbanizzazione delle tecnologie.

La qualità della vita dei cittadini si misura anche in base alla rete di trasporto pubblico disponibile e alle relazioni fra quartieri periferici e centrali, alla distribuzione funzionale di attrezzature pubbliche e servizi privati, alla reperibilità di aree verdi e, certamente in base alla quantità di emissioni di CO2 presente nell’aria, alla salubrità degli insediamenti residenziali, alla vivibilità delle abitazioni, alla qualità edilizia volta a produrre comfort interno e a ridurre i consumi energetici.

Roma può diventare una “smart city” offrendo risposte concrete alla crisi economica ed alla crisi ambientale.

Per una città intelligente e sostenibile propongo un accordo fra amministrazione pubblica, Università e centri di ricerca, imprese, al fine di coordinare attori con funzioni e professionalità differenti, magari impiegando fondi europei e privati per dar vita a concreti processi di innovazione. I vantaggi prodotti dalla città intelligente ricadono anche nella sfera prettamente privata: meno costi dei singoli per la propria locomozione (riducendo drasticamente il numero di veicoli circolanti); meno traffico ovvero meno stress e più tempo libero disponibile; più spazi pubblici recuperati ossia più aree verdi o a servizi; più sicurezza stradale ecc.

La nuova sfida è “urbanizzare le tecnologie”, renderle utili ai rinnovati bisogni urbani, agendo di riflesso sul nostro sistema della conoscenza per adeguarlo e collegarlo ad un sapere vasto e  a interlocutori politici, sociali ed economici diversificati.

- Il traffico da combattere.

Roma è una grande città direzionale e un numero impressionante di persone e merci ogni giorno percorrono le sue strade. E’ sciocco cercare palliativi momentanei all’inquinamento, è inefficiente sprecare tempo fermi nel traffico, è antieconomico spendere migliaia di euro annui per mantenere due o tre veicoli privati a famiglia: cambiamo!

Propongo un moderno Piano dei Trasporti con al centro l’idea di una nuova “cura del ferro” per chi ogni giorno entra a Roma: insieme alla Regione Lazio possiamo estendere la rete ferroviaria e ipotizzare nuovi snodi di scambio che consentano ai viaggiatori di lasciare lontano l’automobile ma arrivare celermente fino al cuore della città. Estendiamo la rete tramviaria e integriamola, costruiamo nuovi percorsi protetti per gli autobus così da abbattere i tempi di percorrenza, colleghiamo in modo più veloce le grandi stazioni di Termini e Tiburtina con quelle più piccole poste sulle principali vie consolari.

- Green Card.

Propongo l’istituzione di una tessera annuale che permetta agli utenti di usufruire dei mezzi pubblici, del car e del bike sharing, in modo da potersi muovere in città senza usare la macchina, nell’interesse proprio e di tutti i Romani: ciò significherebbe, infatti, meno traffico e meno smog e l’opportunità di non usare la macchina.

- Fare il biglietto non può essere un’impresa titanica.

Prendere l’autobus con un semplice sms ad un numero Atac. Nessun costo aggiuntivo per i passeggeri, ma solo vantaggi di tempo, comodità e miglioramento del servizio.

- 3×2: tutti in Bus!

Un nucleo familiare in cui ognuno ha il proprio abbonamento va incentivato. Propongo per questo che ogni tre abbonamenti acquistati dallo stesso nucleo familiare, uno sia gratis

- Abbonamento mensile agevolato.

L’abbonamento agevolato per giovani e anziani è un diritto. Gli studenti nella maggior parte dei casi usufruiscono dei mezzi solo alcuni mesi dell’anno: non si può pensare che acquistino un abbonamento annuale agevolato. Mi impegnerò affinché venga istituito di nuovo l’abbonamento mensile agevolato per queste categorie.

- Abbonàti a rate!

L’abbonamento annuale ha un prezzo piuttosto alto, che non tutte le famiglie possono permettersi di pagare tutto insieme. Propongo perciò la possibilità di pagarlo in più rate.

- Abbonamenti per i fuorisede.

A Roma vivono circa 70.000 studenti fuorisede: una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico e culturale della nostra città. Eppure sembra che nella nostra città non avere il diritto di voto equivalga a non avere diritti! Succede così per la casa e soprattutto per i trasporti. Proporrò per questo una convenzione con gli atenei di Roma che permetta agli studenti fuorisede di acquistare un abbonamento agevolato pagandolo direttamente insieme alle tasse universitarie.

- Allungare l’orario di apertura della Metropolitana la notte

E’ necessario incrementare la frequenza delle corse dei mezzi pubblici di superficie (soprattutto su alcune linee) e prolungare l’orario di apertura notturno della metropolitana, soprattutto per facilitare gli spostamenti dei giovani. Scegliere di utilizzare la metro la sera è per i giovani romani quasi un’utopia. Il servizio notturno è, infatti, garantito solo fino alle 23.30 durante la settimana, e fino all’1.30 nei week end.  Per fare di Roma una città davvero europea e a misura di giovani è necessario prolungare tale orario, in modo da disincentivare l’uso dell’automobile e muoversi in modo più sicuro. Tenere aperta la metropolitana tutta la notte è un’opzione non praticabile a causa dei necessari servizi di manutenzione, ma si potrebbe pensare ad un prolungamento fino all’1.30 durante la settimana e fino alle 3.00 di notte nei week end.

- Taxi Rosa.

A Roma esiste già un servizio di tariffa agevolata con uno sconto del 10% per le donne sole che usufruiscono del servizio nell’orario notturno (22.00-06.00). Pochissime sono però a conoscenza di questa possibilità. Penso che tale opportunità vada segnalata  ed incentivata in modo più appropriato.

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